Ricetta degli Spaghetti con ragù di quagliette al mirto
Ingredienti per 4 persone:
- 400 gr. di spaghetti
- un volatile di cacciagione o tre quagliette
- 400 g di pomodori pelati
- una cipolla
- una carota
- mezzo pomodoro secco
- un gambo di sedano
- uno spicchio d’aglio
- mezzo bicchiere di vino rosso
- 30 bacche di mirto
- un peperoncino
- olio evo
- sale
- pepe
- parmigiano Reggiano grattugiato o pecorino sardo stagionato
Preparazione:
Gli spaghetti con ragù di quaglietta al mirto sono un piatto delizioso e sostanzioso che soddisferà sicuramente la vostra voglia di qualcosa di ricco e saporito. Questo piatto è una perfetta combinazione di sapori e consistenze che si uniscono per creare un’esperienza culinaria davvero indimenticabile. Con la perfetta combinazione di saporiti spaghetti con delizioso ragù di quaglia e il sapore unico del mirto, questo piatto è un vero capolavoro della cucina italiana.
Quindi, sia che stiate organizzando una cena romantica per due, sia che siate alla ricerca di una nuova ricetta per stupire i vostri ospiti, questo piatto sarà sicuramente un successo.
Il mirto (Myrtus communis) è un arbusto sempreverde diffuso nel Mediterraneo. È noto per le sue foglie profumate e i frutti commestibili, utilizzati per la produzione di liquori come la mirto. Il mirto è anche una pianta simbolica nell’antica cultura greca e romana, associata alla dea dell’amore Afrodite/Venere e alla vittoria. Oggi, il mirto è coltivato anche come pianta ornamentale e viene utilizzato in erboristeria per le sue proprietà antinfiammatorie e antisettiche, ma anche come ingrediente per piatti della cucina tradizionale.
Ecco il procedimento per la preparazione di un piatto dal gusto forte dal sapore unico:
mettete le bacche di mirto con due cucchiai di vino in una casseruola e pestateli con un bicchiere, naturalmente se avete un mortaio e un pestello effettuate l’operazione più agevolmente. Aggiungete mezzo bicchiere di vino rosso e portate a ebollizione. Filtrate e tenete in un bicchiere.
Tritate finemente la cipolla, la carota, il pomodoro secco e il sedano. Tritate molto finemente lo spicchio d’aglio. Tritate il peperoncino e eliminate i semi. Estraete i petti delle quagliette e tagliate la carne finemente a cubetti di un cm eliminando le carcasse dei volatili, tenete le cosce e le ali. Se in qualche negozio di surgelati trovate un volatile di cacciagione il risultato sarà ancora più intenso e saporito.
In una padella capiente, munita di coperchio, fate soffriggere in olio extravergine di oliva la carne spezzettata e fate rosolare a fuoco vivo per qualche minuto. Aggiungete la cipolla, la carota, il sedano, il peperoncino e infine l’aglio fino a doratura.
Sfumate con il mezzo bicchiere di vino rosso con il succo di mirto preparato in precedenza e lasciate evaporare l’alcol.
Aggiungete i pomodori pelati e il bicchiere di vino rosso, salate e pepate a piacere. Mescolate bene e portate a ebollizione.
Abbassate la fiamma e lasciate cuocere a fuoco molto basso per almeno un ora e mezzo, mescolando di tanto in tanto. Se il ragù si asciuga troppo, aggiungete un po’ di vino rosso.
Quando il ragù sarà pronto, assaggiate e aggiustate di sale e pepe a piacere.
Nel frattempo cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata seguendo le istruzioni sulla confezione.
Scolate gli spaghetti al dente e trasferiteli nella padella con il ragù e fate saltare. Mescolate bene e fate insaporire per qualche minuto.
Per quanto riguarda la presentazione in tavola e se i commensali gradiscono, si può completare il piatto con una generosa spolverata di Parmigiano Reggiano grattugiato o pecorino sardo stagionato.
Puoi naturalmente abbinare gli spaghetti con un robusto Mandrolisai o un Barbera del Piemonte. Il vino deve avere tannini sufficienti per tagliare la ricchezza del piatto e acidità sufficiente per bilanciare la dolcezza delle bacche di mirto.
Buon appetito!



